Coutinho Maracanà addio

Maracanã, addio

Sinossi

Storie dell’Altro Mondo (serie verde)

Dell’addio, molto più tragico, di un calciatore parla il brasiliano Edilberto Coutinho nel racconto che dà il titolo alla raccolta Maracanã, addio. Il Maracanã di Rio de Janeiro è lo stadio più famoso del mondo, il tempio del calcio brasiliano. Il protagonista ripercorre la triste parabola di tanti campioni brasiliani: dai gol e dal successo all’oblio e all’autodistruzione con l’alcol, per l’incapacità di sopravvivere alla propria fama e accettare un’esistenza «normale».
Nell’opera di Coutinhio, Mané Garrincha continua a vivere. L’ala destra dalla gamba sghemba, che parlava ai passeri e che vinse due
mondiali, non è soltanto un mito romantico del calcio. È diventato una sola moltitudine. Non solo, l’ex attaccante del Botafogo e della Seleçao appartiene alla letteratura: è stato cantato da Vinicius de Moraes, Carlos Drummond de Andrade, Edilberto Coutinho e Jorge Amado

Autore

Edilberto Coutinho è nato nel 1933 a Bananeiras (Brasile). Avvocato, giornalista professore e scrittore, trasferitosi a Rio de Janeiro nel 1970 vince numerosi premi sia in campo giornalistico che letterario, fra cui il più importante nel 1981, il premio Casa de Las Americas proprio con il libro Maracanà, addio.

Caratteristiche

Lingua originale: Portoghese
Traduzione: Vincenzo Barca
Pagine: 160
EAN: 978-88-86051-22-4
Prezzo: 10,30 €

Approfondimenti

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