Caratteristiche

Collana: Melting Pot
Formato: 13 × 20,5
Pagine: 112
Prima edizione: 1994
ISBN: 88-86051-14-X
Prezzo: € 8,26
Lingua originale: spagnolo
Traduttore: Alessandra Vecchi

Il libro

Un popolo si è rifugiato nel cuore del Guatemala per sfuggire allo sterminio ed ha imparato a vivere nella selva e a resistere agli attacchi dell’esercito nazionale. Cronaca di una lotta, non romanzo, ma con una sua poesia, il libro è stato pubblicato clandestinamente in Messico nel 1989.

Entriamo davvero, attraverso questo grande racconto a tante voci, nella vita di un popolo che si è rifugiato nel cuore del Guatemala per sfuggire allo sterminio. Il libro è nato dal calore collettivo della chiesa guatemalteca in esilio. E’ stato pubblicato in Messico, per denunciare una delle tante violenze nascoste e far conoscere la straordinaria vitalità di una antica cultura comunitaria, che ha resistito a cinquecento anni di persecuzioni. Un coraggioso testimone ha raccolto le diverse voci di questi rifugiati nella selva, rispettandone il linguaggio e la cultura. “Non ci sono mai stati tanti sentieri in Guatemala”.

“Perché di questo si tratta in questi racconti di resistenza: parola, reticenza, saggezza, militanza, preghiera, poesia, vita del cuore più genuino del Guatemala indigeno e indomabile. Raccontano com’è la vita tra noi. Ogni giorno. Nelle nostre Comunità di Resistenza. Dio e il diavolo (l’esercito in questo caso, l’esercito vero e proprio serpente) la natura e i fratelli, si fanno presenti sono i protagonisti di questo poema collettivo, di una bellezza che prorompe, puro ruscello, aria della selva, canto di uccello, cuore.” (Pedro Casaldaliga Vescovo di Sao Felix de Araguaia, Mato Grosso, Brasile)