Wanda Ramos Percorsi

Percorsi

Seguendo il flusso dei ricordi, in complessi percorsi fra passato e presente dove la frammentazione è suggerita non solo dalla struttura narrativa ma anche da un suggestivo uso del segno grafico, l’autrice dice la sua lacerante condizione di appartenenza/non appartenenza a due mondi inconciliabili. Tanto più tragico è il dissidio fra le due “culture” negli anni della guerra di liberazione combattuta dagli angolani contro i colonizzatori portoghesi. Anche quando, dopo una chiara scelta ideologica dalla parte della guerriglia, la protagonista seguirà il marito medico nelle zone di guerra, non farà che restare alla finestra, incapace di identificarsi sia con gli africani, per i quali rappresenta comunque l’oppressore, sia con i portoghesi che si riconoscono nel potere coloniale. Passività, senso di impotenza legati anche alla sua condizione di donna la portano a privilegiare lo sguardo, l’ascolto.
Unico elemento di certezza, mentre le inquietudini esistenziali si intersecano con la tragedia collettiva, è forse la presenza del paesaggio africano che, proprio per le sue sconfinate dimensioni, si fa in qualche modo emblema del non definito entro cui le orme dei passi si intrecciano e si separano in “strade insospettate e molto spesso sovrapposte”.

Paese: Angola
Lingua originale: portoghese
Traduttore: Vincenzo Barca
Pagine: 128
EAN: 978-88-86051-38-7
Prezzo: € 9,80