Un caffè alla volta
Carla Bonvicini

Un caffè alla volta

16,00 

Formato mm150 x 210
Pagine 144
ISBN 978-88-6086-280-8
Prezzo € 16,00

 

Il libro

“Era quasi mezzanotte quando chiudemmo il bar. L’ultimo cliente aveva lasciato i suoi spiccioli sul tavolo, come un’offerta a un dio pagano. I ragazzi erano già andati via, diretti verso le loro vite, i loro amori, i loro sogni. Il Piccolo si era spento, inghiottito dal silenzio denso della notte.”

Un caffè può davvero trasformare una vita? Quando la solitudine e le difficoltà economiche sembrano insormontabili, un gesto semplice come servire un espresso diventa il primo passo verso una rinascita inaspettata. Dietro al bancone di un bar, tra tazzine fumanti e sguardi fugaci, la protagonista riscopre se stessa.

A poco a poco, i ritmi quotidiani del lavoro e le voci della città – i portici di Bologna, testimoni silenziosi e accoglienti – le insegnano a rielaborare il dolore e a intravedere uno spiraglio di luce. Ogni caffè versato, ogni sorriso scambiato, riaccende qualità sopite e ridisegna un percorso verso la libertà interiore.

È un cammino intimo e universale, fatto di piccoli gesti e grandi scoperte, scandito dal suono dei passi sui sampietrini e dal profumo del caffè appena macinato. Un caffè alla volta, passo dopo passo, la vita si assapora in ogni sua sfumatura: dolce, amaro, attesa.”

L’autrice

Carla Bonvicini è nata a Roma e ha eletto la Romagna a sua patria d’anima.
Laureata in Economia e Commercio, dopo il Liceo Classico, ha navigato tra mondi apparentemente distanti: sindacato, palcoscenici teatrali, battaglie sociali e impegno politico. Eppure, tra mille passioni, è stata la scrittura, coltivata in segreto fin dall’infanzia tra diari e poesie, a bussarle al cuore con insistenza. Così dopo aver seguito, in età matura, corsi di scrittura e aver raccolto emozioni e ricordi come piccoli tesori, quel desiderio è esploso in un’urgenza creativa insopprimibile, sfociata nel memoir “Un caffè alla volta”. Attraverso l’esperienza dietro al bancone di un bar bolognese, Carla ha trasformato una crisi esistenziale in un inno alla resilienza, dimostrando che “ricominciare” è un verbo che si coniuga a ogni età.