Radice Madre

Radice Madre. Di corpi, piante e genealogie invisibili.

16,00 

IN PRENOTAZIONE. IL LIBRO USCIRA’ IL 20 APRLE 2026

 

Autrice: Costanza Savini.
Immagini di copertina: Alessandra Pescetta
ISBN: 978-88-6086-282-2
Pag.: 176
Prezzo: € 16,00

 

Il libro
Ada ricostruisce la propria origine attraversando i taccuini della madre Monica, scienziata visionaria sospesa tra genetica, mondo vegetale e pratiche ai margini della scienza ufficiale.  Una donna magnetica e inafferrabile, capace di trasmettere sapere e inquietudine come una forma di eredità invisibile. Accanto a lei si muovono due figure decisive: un padre errante, seduttivo e irresponsabile, che attraversa la vita come un corpo in fuga, e una nonna musicista, depositaria di segreti antichi e di una memoria ormai frammentata, in cui colpa, follia e amore si confondono. Tra lutti, rivelazioni tardive e legami mai chiariti, Ada cresce in una famiglia dove il corpo è sempre un campo di tensione: luogo di nascita e di perdita, di desiderio e di colpa, di trasmissione e di dissoluzione. Quando incontra un uomo che ha amato sua madre in silenzio, la storia familiare si riapre e diventa interrogazione radicale sull’origine: cosa passa davvero da un corpo all’altro? Cosa resta, quando l’amore non si compie? Radice madre è un romanzo sull’eredità biologica ed emotiva, sulla maternità come forza ambigua e non consolatoria, e sulla natura come linguaggio profondo che unisce piante, corpi e memoria.  Un libro sul legame che ci genera e ci attraversa, senza chiederci il permesso.

L’autrice

COSTANZA SAVINI vive a Bologna. Ha studiato Giurisprudenza e Bioenergetica presso l’Istituto di Psicologia Somatorelazionale di Milano. Pubblica romanzi e racconti con Ugo Mursia e Città Aperta, e libri di spiritualità e benessere con editori del settore. Nel 2013 porta a Rio de Janeiro, per la Giornata Mondiale della Gioventù, il racconto teatrale Con le scarpe sempre ai piedi, dedicato alla vita di don Oreste Benzi e scritto a più mani con la Comunità Papa Giovanni XXIII.
Nel 2024 dal suo romanzo La stanza indaco è stato tratto l’omonimo film, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città e premiato in diversi festival nazionali e internazionali. Nel 2026 liberamente tratto dal suo racconto Lei/She. Mutazioni esce il cortometraggio Phosgene Tears to old Kassandra per la regia di Alessandra Pescetta selezionato a Sguardi Altrove Film Festival.