Il semplice oblio
Silvano Agosti

Il semplice oblio. Lontano dal padre. Autobiografia del giovane Agosti

17,00 

Formato mm150 x 210
Pagine 350
ISBN 978-88-6086-281-5
Prezzo € 17,00

 

“Caro Agosti,

ho letto il tuo libro, “Il semplice oblio”, che mi ha molto toccato per il suo carattere narrativo distaccato e quasi “neutro”, come un reperto sulle cose della vita, quelle belle e quelle brutte.”
                                                                                                                       Antonio Tabucchi

 

Il libro

L’autobiografia del giovane Silvano Agosti rappresenta la premessa alla formazione di una personalità eclettica dalla grande capacità creativa. La professionalità del regista e dello scrittore viene infatti acquisita solo dopo che l’esperienza di vita maturata da giovane, alla ricerca del padre in Europa e Medio Oriente, ha prodotto i suoi frutti. Si tratta di valori che entreranno per sempre nella narrazione di Agosti sia che si tratti dei suoi film che dei suoi libri.

“La donna a capo del villaggio che mi ospita di notte parla e ride nel sonno, a volte canticchia e russa rumorosamente. Al mattino prepara una tazza di yogurt, con pane di farina gialla. Anche lei sorride porgendomi il cibo, come le centinaia di altre donne, di pescatori o di camionisti che mi hanno nutrito durante il viaggio. Ha due file di denti d’oro, i capelli rasati e una serie di minuscoli tatuaggi sul viso. Quando sorride il sole si riflette nei suoi denti e la bocca sembra bruciare in un piccolo incendio”.

 

L’autore

Silvano Agosti nasce a Brescia il 23 marzo 1938. Dopo la maturità, parte per Londra col desiderio segreto di vedere la casa natia di Charlie Chaplin. Rimane un anno in Inghilterra alternando i lavori più umili così pure per un anno in Francia e uno in Germania. Infine parte per un viaggio in autostop intorno al mediterraneo. Visita come un pellegrino medievale Grecia, Turchia, Siria, Libano, Gerusalemme, Egitto, Libia e Tunisia. Nel 1962 si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e ottiene una borsa di studio per l’Istituto di Stato del cinema di Mosca. Visita le quindici repubbliche dell’Unione sovietica e si specializza in tecnica del montaggio, inoltre compie uno studio particolare sull’opera di Sergej M. Ejzenstejn, Nel 1967 realizza il suo primo film  “Il giardino delle delizie” e vince il Premio del pubblico al Festival internazionale di Pesaro. Oltre che al cinema Agosti si dedica all’attività letteraria.  Fra i suoi libri si ricordano: “Chiaro di luna”, “Il cercatore di rugiada”, “Come produrre un film senza denaro…”,  “Il ballo degli invisibili”, “Uova di garofano”, “Il ritorno di Pinocchio”, “Lettere dalla Kirghisia” e pubblica con Aiep Editore il romanzo breve “Cerco in me la donna”. Tra i recenti riconoscimenti ricevuti il prestigioso premio internazionale “Books for Peace 2021” per il libro “Lettere dalla Kirghisia” (Mondadori) e il “Nastro d’Argento” alla carriera per il film “Ora e sempre riprendiamoci la vita”.