Mariella Mehr

Mariella Mehr nasce nel 1947 a Zurigo da una famiglia nomade. Come scrittrice e giornalista prende posizione a favore degli emarginati: zingari, bambini, donne, omosessuali, malati psichiatrici. Pluripremiata è simbolo della denuncia per le violenze subite dai bambini di etnia Jenisch. Subisce persecuzioni in nome del programma eugenetico promosso dal governo svizzero nei confronti dei figli di famiglie nomadi. La rabbia contro le istituzioni sviluppa in lei uno spirito ribelle che la porta a subire quattro ricoveri in ospedali psichiatrici e quasi due anni di carcere femminile.
Mariella Mehr muore a Zurigo nel settembre del 2022.

Paese: Svizzera