Collana: I caribù
Formato: 15 x 21
Pagine: 200
Prima edizione: 2010
ISBN: 88-6086-046-0
Prezzo: € 12,00

Il libro

Il mondo contadino, come parte integrante della quotidianità, è improvvisamente scomparso dalla vita della stragrande maggioranza delle persone nel giro di pochi anni. Un’intera cultura millenaria si è dissolta come neve al sole, e comunicare sensazioni e sentimenti di quel mondo è possibile solo attraverso l’espressione artistica. In questo alveo si colloca il lavoro di Frisoni, osservatore attento dei cicli naturali e della vita nelle campagne. Un lavoro di dettaglio rivolto ai particolari più significativi capaci di esprimere gli elementi fondanti di un’intera cultura e delle personalità che vengono dipinte con pochi tratti, a volte astratti, come le sue parole in certe descrizioni, che potrebbero risultare infrangere una delle regole calviniane dell’espressione letteraria: quella della leggerezza. Ma l’autore, rischiando anche di perdere qualche lettore, ci porta invece a conoscere una nuova chiave interpretativa che impasta figure nella terra mossa dall’aratro, o nella pioggia per rappresentare un mondo caratterizzato dalla concretezza. Un sentore su cui prevale l’inevitabile destino che neppure gli sforzi o le aspirazioni riescono a scalfire .

Frisoni primavera

L’autore

Giancarlo Frisoni nasce a Valliano, una frazione del comune di Montescudo. Autodidatta, fin da ragazzo inizia a dipingere attratto da paesaggi, ritratti, figure che denunciano drammi e temi sociali. Dal 1977, non potendo continuare gli studi, fa parte del gruppo per la ricerca storica della documentazione orale nei comuni di Montescudo e Montecolombo. Negli anni ottanta e primi novanta cerca di trovare i primi consensi partecipando a numerosi concorsi nazionali di narrativa, poesia e pittura, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti ambiti, con riscontri positivi da parte del pubblico e della critica. Diverse sono le sue prime esposizioni di pittura senza mai tralasciare lo scrivere. Il vissuto e il quotidiano delle sue origini contadine ne sono la sua principale ispirazione. Presto ne diventa testimone e cultore descrivendone negli anni, assieme al suo ex professore Gino Valeriani, tutte le varie tematiche e sfaccettature arricchite da un vario ed espressivo repertorio fotografico.

In campo letterario invece, ha pubblicato il romanzo La bambola del tempo perduto edito da Aiep, con il quale si è aggiudicato il Premio di merito al concorso letterario internazionale Città di Cattolica. Sempre nel 2010 si è contraddistinto al premio Narrativa Titano , classificandosi al 2° posto. Ultime sue fatiche, il romanzo Storie di Avagliano edito da Gruppo Albatros il Filo , e il libro fotografico “Solo chi è stato sa chi è” pubblicato da Aiep editore.

Frisoni Giancarlo

Bibliografia

Volumi pubblicati: Un paese e la sua gente nel 1983, Quel mondo dello s-ciuplèt e della bambola dal vestito di seta nel 1987, Le terrecotte nel 1995, Le favole degli alberi nel 1996, Superstizioni e sogni nella cultura popolare nel 1997, Con la vanga e con la zappa 1° volume nel 1998, Con la vanga e con la zappa 2° volume nel 1999, La casa contadina nella Valconca nel 1999, Con la terra della Valconca nel 2000, Omaggio alla valle del Marano nel 2000, Noi giocavamo agli estranei nel 2000, Riflessi d’acqua nel 2002, Castrum Albareti nel 2003, Città ciba Castel castiga nel 2004, Amori corteggiamenti matrimoni contadini nel 2005, L’uomo e l’animale nella civiltà contadina nel 2006, Le mani ruvide nel 2007, Farfalle nella neve nel 2008, La bambola dal vestito di seta nel 2009, Le scuole della Valconca raccontano nel 2010

Giancarlo Frisoni