Egidio Molinas Leiva

Egidio Molinas Leiva nasce in un villaggio del Paraguay il 5 novembre 1942. Nell’infanzia affronta per la prima volta l’esilio seguendo il padre in Argentina dal 1947 al 1951. Tornato in patria, subisce persecuzioni e torture per la sua opposizione al regime militare. Rifugiato politico in Argentina, prosegue gli studi laureandosi in medicina e filosofia. In seguito al colpo di stato militare del 1966 è coinvolto nella lotta politica e nell’impegno sociale. Arrestato e torturato nel 1975, è detenuto in un carcere della provincia di Buenos Aires, dove rimane per cinque anni. Giunge in Italia nel 1979, in seguito a lunghe trattative dell’Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite, e ottiene il riconoscimento di rifugiato politico. Vive a Roma, dove passa attraverso le due esperienze degli immigrati, fra occupazione ed emarginazione. Trova lavoro come operaio specializzato nel campo edile.
Nel suo lungo esilio, continua a testimoniare la coerenza con i propri ideali anche attraverso la scrittura, dialogando con i lettori nella lingua del paese che lo ospita. Pubblica poesie su diverse riviste. La Notte dello Yacaré è il suo primo romanzo.

Paese: Paraguay