Salone del Libro di Torino: Aiep con gli editori indipendenti

Sarà lo stand PO5 (Padiglione 3) ad ospitare gli editori che si presentano nello spazio collettivo dell’Associazione degli Editori Indipendenti (ADEI). Uno stand che raffigura la proposta culturale di piccole sigle editoriali con cataloghi limitati, ma estremamente interessanti. Aiep presenta alcune delle ultime pubblicazioni afferenti a tre collane: I Grandi Manuali, arricchiti dalla presenza di “Cerco chi sono, alla ricerca delle origini biologiche” di Michele Valente e Carmen Baffi (novità assoluta) che indaga il tema del diritto dei figli adottivi di conoscere i propri genitori naturali.

I due autori saranno presenti per il “firmacopie” presso lo stand, sabato alle ore 18,00 e domenica alle ore 13,00 e saranno lieti di rispondere alle domande dei lettori sugli effetti di una normativa che impone ancora il vincolo ‘dei cento anni’ e sulle storie, spesso piacevoli a volte travagliate, che si generano quando un figlio riesce a rintracciare e contattare uno ( o entrambi) i genitori naturali.

 

 

 

La seconda collana, i Caribù, presenta sei titoli e fra questi la novità assoluta “Suicidio intellettuale” del giovane Alberto Di Presa, un poema che scava nella coscienza, usando le parole non solo per il loro significato, ma anche per la loro sonorità, raggiunge il male sedimentato e lo scalfisce usando il male stesso. La terza ed ultima collana è quella a cui siamo più affezionati, essendo la prima con cui la casa editrice ha proposto già dai primi anni ’90 la pubblicazione di autori asiatici e africani. Siamo veramente entusiasti di poter presentare in anteprima al Salone del Libro di Torino l’ultimo libro di Azouz Begag “L’albero o la casa” che arricchisce il catalogo di Melting Pot.

Il racconto straordinario del ritorno in Algeria dell’autore e del fratello, entrambi ormai cittadini francesi, che si trovano di fronte alla decisione, quasi una parodia, di scegliere se abbattere l’albero piantato dal padre che con le proprie radici compromette le fondamenta della casa, oppure rinunciare alla casa. Radici e futuro sono l’oggetto di una ricerca che riguarda tutti coloro che hanno dovuto abbandonare il proprio Paese, ma che risolti i problemi primari, ritengono di dover riflettere su ciò che hanno lasciato e su quanto ciò influisce sul loro presente.

(Copertina del libro pubblicato da Julliard nel giugno 2021)

 

Qui il link al libro

 

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