Caratteristiche

Collana: Il Piccolo Stato (Diritto)
Formato: 17 x 23
Pagine: 328
Prima edizione: 2016
ISBN: 88-6086-127-6
Prezzo: € 32,00

Copertina cartonata con Cd allegato

Il libro

Nel corso degli ultimi anni, la Repubblica di San Marino, in materia tributaria, è stata protagonista di una svolta epocale, avendo adottato, nei rapporti tributari internazionali, comportamenti e prassi virtuose, finalizzate alla collaborazione con le Autorità fiscali di numerosi Paesi, tra cui l’Italia, per il contrasto all’evasione e alle frodi fiscali. La ratifica di accordi bilaterali per lo scambio di informazioni in materia fiscale, la sottoscrizione della Convenzione di Strasburgo del 1988 per l’assistenza tributaria internazionale e il perfezionamento di convenzioni fiscali contro le doppie imposizioni e per prevenire l’evasione e frode fiscale, l’istituzione di apparati di polizia finanziaria all’interno di San Marino, hanno impegnato le Istituzioni sammarinesi e costituiscono le premesse normative ed organizzative per consentire alla Repubblica di entrare a pieno titolo tra i Paesi collaborativi in materia tributaria. All’adeguamento internazionale, sino alla pubblicazione della legge 16 dicembre 2013, n. 166, recante la riforma organica dell’imposta generale sui redditi, non aveva fatto seguito l’aggiornamento della normativa interna in materia di imposte sui redditi. La legge n. 166 del 2013, entrata in vigore dal 1° gennaio 2014, colma questa lacuna e sostituisce la precedente legge 13 ottobre 1984, n. 91 e successive modificazioni ed integrazioni. Tuttavia, come tutte le riforme di un certo spessore, anche quella introdotta dalla legge n. 166 del 2013 necessita di misure di attuazione nonché di coordinamento con il tessuto normativo preesistente e con le norme internazionali tributarie di natura pattizia di cui la Repubblica è parte. Ne è riprova il fatto che dalla pubblicazione della legge, si sono susseguite diverse modifiche ed integrazioni al testo originario, senza contare i chiarimenti amministrativi su alcune materie oggetto della riforma. Per queste ragioni, si è ritenuto di fare un utile servizio agli operatori professionali e a coloro che volessero approfondire o semplicemente conoscere le imposte sui redditi in San Marino, raccogliendo in modo sistematico la normativa tributaria interna sammarinese, attraverso l’esposizione del testo della legge n. 166 del 2013, integrato e coordinato con le disposizioni che si sono susseguite dalla sua pubblicazione.

Oltre alla normativa il testo raccoglie, ratione materiae, contributi di prassi amministrativa anche anteriori alla riforma del 2013, e di giurisprudenza, formatasi nel vigore della precedente normativa in materia di imposta generale sui redditi. Il coordinamento tra nuova normativa, prassi e giurisprudenza anteriore alla riforma, con la segnalazione di interpretazioni non più adeguate al nuovo contesto, non è stato agevole, anche per la rinnovata struttura del testo normativo e l’adozione di nuovi titoli, capi ed articoli. Tuttavia, è stato considerato un passaggio utile perché la riforma non viene ad incidere sui principi costituzionali di tassazione del reddito, e di quelli fondamentali di diritto tributario, fermi anche nel sistema riformato e in relazione ai quali spesso i tribunali sammarinesi, quali giudici di legittimità, hanno fatto riferimento attraverso le loro sentenze. Naturalmente, anche il lettore avrà modo di esaminare con criticità l’applicazione, nel nuovo sistema, di interpretazioni adottate nel vigore della precedente legge n. 91 del 1984. Le materie trattate dalla legge 166 sono particolarmente vaste ed alcune di esse nuove rispetto al precedente impianto normativo. Basti pensare alla distinzione, sul modello del testo unico italiano, tra imposte sul reddito delle persone fisiche e quelle delle società commerciali e degli altri enti o dell’apposito titolo dedicato alle misure di incentivazione, all’inserimento di una disciplina specifica delle operazioni societarie straordinarie e delle procedure concorsuali, alla completa riscrittura delle norme in materia di controlli, accertamenti e riscossioni, alla ridefinizione del reato di evasione fiscale e all’introduzione del nuovo reato di omesso versamento di ritenute alla fonte non dichiarate. Molti di questi interventi si sovrappongono, peraltro, a leggi speciali in precedenza pubblicate, senza che ne venga prevista l’esplicita abrogazione. Ciò non agevola il lavoro dell’interprete che deve riprendere la pregressa normativa e verificarne la compatibilità con la nuova. Un esempio, tra tanti, è quello dell’art. 389 del codice penale recante il misfatto di evasione fiscale, sostituito dall’art. 146 della legge n. 166 del 2013. Esso riproduce anche le disposizioni della legge 7 giugno 2010, n. 99, recante norme per la prevenzione dell’evasione fiscale con uso di documenti falsi, non espressamente abrogata. Il volume tenta di coordinare la legislazione, prassi e giurisprudenza precedenti alla legge 166 mediante la raccolta o i richiami, in nota ed in appositi paragrafi, dei relativi riferimenti o testi, alcuni dei quali espressamente abrogati o dichiarati inefficaci, altri non più applicabili per il futuro ma solo ai periodi di imposta chiusi al 31 dicembre 2013 ed ancora accertabili. Vi è a questo punto da augurarsi che la legge 166 del 2013 possa divenire, nel tempo, un vero e proprio testo unico delle disposizioni in materia di imposte sul reddito ed un tassello fondamentale per la costruzione di un codice tributario sammarinese, impresa, questa sempre annunciata ma mai realizzata dalla vicina Italia. Per quanto riguarda, infine, la metodologia seguita per il coordinamento di prassi, giurisprudenza e normativa, si è preferito raccogliere gli interventi sul reddito di impresa, in prevalenza sotto il titolo III, dedicato alle persone giuridiche ed evitarne la duplicazione nell’ambito del titolo II, capo V, dedicato alla disciplina del reddito d’impresa delle persone fisiche. Non si è distinto tra interventi di prassi anteriori o successivi alla legge 166, in quanto il lettore è agevolmente in grado di orientarsi con i semplici riferimenti alle date dei documenti richiamati in ciascun paragrafo posti in calce agli articoli o ai singoli capi o titoli cui si riferiscono. La giurisprudenza tributaria, aggiornata sino al 2013, si riferisce naturalmente alla legge 91 del 1984 e successive modifiche, ma rappresenta in ogni caso un prezioso riferimento per capire il punto di vista dei giudici per la risoluzione della controversie tributarie, giudici che, con la riforma, decideranno anche sul merito. La legge 166, infatti, non istituisce giudici speciali, ma affida all’Autorità giudiziaria ordinaria la decisione sui ricorsi avverso gli avvisi di accertamento e gli altri provvedimenti dell’Ufficio tributario che incidono sulla spettanza dei crediti di imposta. Questo lavoro potrà, peraltro, essere considerato concluso con l’analisi ed il commento delle singole disposizioni e degli istituti più rappresentativi della riforma, in modo da fornire anche un ausilio interpretativo critico al lettore. Impegno, in questo momento, che non sarei stato in grado di portare a termine, ma che cercherò di portare a termine in futuro. Al volume è allegato un cd-rom con la raccolta di prassi e giurisprudenza, non reperibili sull’archivio delle leggi, motore di ricerca disponibile sul sito istituzionale del Consiglio Grande e Generale della Repubblica di San Marino (www.consigliograndeegenerale.sm). Ringrazio l’editore che ha avuto la pazienza di attendere la conclusione del lavoro. Un particolare ringraziamento va alla Dott.ssa Manuela Bastianelli, dottore commercialista in Ancona che, pazientemente, ha raccolto ed elaborato i testi normativi, effettuato i richiami ed i rinvii tra pregressa ed attuale normativa. Naturalmente, la responsabilità per eventuali errori è soltanto la mia, che ho rivisto e curato il testo cercando di inserire, di volta in volta, i chiarimenti necessari ai fini della migliore fruibilità del lavoro.

Maurizio Bastianelli Ancona, febbraio 2016