Collana: Melting Pot
Formato: 13 × 20,5
Pagine: 128
Prima edizione: 2005
ISBN: 88-88040-67-6
Prezzo: € 11,00

Traduzione: Vincenzo Barca

Lingua originale: Portoghese

Nella saga di Ngungunhane, ultimo imperatore del regno di Gaza, l’autore fa rivivere un ampio frammento della storia mozambicana del XIX secolo attraverso la molteplicità delle voci (mozambicane e portoghesi) e delle figure di volta in volta protagoniste: i potenti e gli umili, i narratori dei villaggi e le donne del popolo, i guerrieri fedeli e le eroine ribelli. Il nome stesso che dà titolo al libro – Ualalapi – è quello di un guerriero che per obbedienza apre la via al potere del suo capo, uccidendone il fratello: un personaggio minore a cui il caso ha dato un ruolo che lo sovrasta.

Pubblicato nel 1987, Ualalapi ha vinto il Gran Premio della Fiction Mozambico nel 1990. Il nome di un guerriero Nguni destinato a uccidere Mafemane, fratello di Mudungazi (in seguito chiamato Ngungunhane). Questa storia di fantasia, una raccolta di sei episodi vagamente connesse, descrive la vita di hosi ( re , imperatore , nel linguaggio Tsonga ) Ngungunhane, celebrità della resistenza ai portoghesi alla fine del XIX secolo. Ualalapi’s racconto della storia crea un’atmosfera epica, tuttavia, una tradizione orale descrive l’imperatore come un tiranno piuttosto che un eroe. L’autore traccia la sua ascesa al potere sui suoi rivali assassinato e il suo eventuale declino. La storia è un monito contro la tirannia mascherata. La personalità ruvida e aggressiva del personaggio è radicalmente in contrasto con il figlio Manua, che è passivo e pro-occidentale. Questa opposizione visualizzerà il conflitto di identità in transizione al dominio coloniale. L’unità violento motivazioni di Ngungunhane lo dipinge come affetti da una paura incontrollabile di perdere il potere. Questo sembra essere una metafora di interpretazione storica quando si considerano le motivazioni coloniali.

Ualalapi mozambico

Il libro scritto in portoghese, nel 2002 è stato annunciato da un panel di giudici in Accra (Ghana) come uno dei 100 migliori libri dell’Africa del XX secolo.

Nota biografica

Ungulani Ba Ka Khosa (pseudonimo de Francisco Esaú Cossa), è nato a Inhaminga, (Mozambico)  il primo Agosto del 1957.  Conclusi gli studi di scuola secondaria superiore, a Maputo segue il Ccrso di Storia e Geografia della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Eduardo Mondlane e acquisisce il titolo di insegnante di scuola secondaria. Nel 1982 lavora per il Ministero della Pubblica Istruzione quindi viene invitato a collaborare con l’Associazione degli scrittori del Mozambico (AEMO), di cui diventa membro.Inizia  la carriera di scrittore con la pubblicazione di racconti e partecipando alla fondazione della rivista AEMO (aratro).

Opere

Bibliografia

Chabal, Patrick. La letteratura post-coloniale di lusofoni dell’Africa. London: Hurst & Company, 1996 Stampa.
Chabal, Patrick. Vozes Moçambicanas literatura e nacionalidade. Lisboa: Vega, 1994 Stampa.
Khosa, Ungulani Ba Ka. Ualalapi. 2nd ed. Lisboa: Editoral Caminho, 1990 Stampa.
Laranjeira, Pires. Literaturas Africanas de expressão Portuguesa. Lisboa: Universidade Aberta, 1995 Stampa.
Leite, Ana Mafalda. Oralidades e Escritas nas Literaturas Africanas: Ualalapi, Ungulani Ba Ka Kosa. Lisboa: Colibri, 1998 Stampa.

Per un approfondimento sul diritto e la morale in Ualalapi:
Diritto e morale in Ualalapi