Le donne protagoniste della liberazione dell’Iran

Alcuni passaggi del bellissimo articolo che Natalia Aspesi scrisse per l’uscita del film “Donne senza uomini” di Sharin Nashat tratto dall’omonimo libro di Sharnush Parsipur

L’ Iran delle donne

Donne che sfuggono alla tirannia fosca degli uomini, al loro disprezzo iracondo, ai loro sguardi di imperio e possesso; donne che per tutto questo insensato dolore scelgono di separarsi dagli uomini, con la fuga, con la morte, o semplicemente col chador, quel funebre manto nero che per l’ Occidente è un simbolo di esclusione e sottomissione, e che, lo capiamo dal bel film di esordio di Sharin Nashat, per le donne della società integralista islamica finisce per essere il rifugio in cui le donne si barricano per essere padrone dei loro pensieri e del loro corpo. Donne senza uomini, Leone d’ argento …., nasce da un romanzo di Sharnush Parsipur, proibito in Iran, …. Quattro donne di diverse classi sociali fuggono dagli uomini che devastano la loro vita: Munis, reclusa da un fratello religioso che le impedisce di ascoltare gli eventi politici alla radio, Zarin, giovane prostituta orrificata da quei maschi senza volto che la usano, Faezeh, che per aver sbirciato dentro un bar viene inseguita e violentata, Fakhri, una signora della buona società che non sopporta più il tronfio marito generale……. Non c’ è film che venga dall’ Iran in cui il chador, prigione e rifugio della donna islamica, non diventi un elemento di grande emozione visiva: lo è anche per Shirin Neshat che come videoartista e regista ne ha fatto un segno di separazione di classe e di identità politica: nel film non lo portano le signore della buona società imperiale, che vestono alla parigina, si avvolge in un chador improvvisato con un lenzuolo, come fosse un manto regale, la piccola prostituta in fuga, fluttua nell’ aria come un sudario il nero chador che precede il volo suicida della ragazza cui la morte concede la libertà di immaginarsi a fianco della rivolta, se ne libera la ragazza pia che se lo stringeva sempre addosso e che sognava solo di sposarsi vergine. ….

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Copertina Donne senza uominiLink al libro

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