Afriche e Orienti all’Università Statale di Milano

(Nella foto al fianco della collezione completa di Afriche e Orienti, la prof. Cristiana Fiammingo in redazione di Afriche e Orienti dalla nascita nel 1999, Maria Stella Rognoni, e Mario Zamponi storico direttore della rivista)

Un incontro denso di significati quello organizzato dalla Statale di Milano dedicato all’Africa. Non poteva mancare per l’occasione la presentazione degli ultimi due numeri monografici di Afriche e Orienti il primo dedicato alla Transizione in Libia curato dal Prof. Antonio Morone e raccontato da Chiara Pagano utile per capire che quanto sta avvenendo in Libia non dipende da un semplice ragionamento di divisione tribale, ma ha radici molto profonde in cui l’occidente ha responsabilità oggettive.  Il secondo numero, presentato da Maria Stella Rognoni e Mario Zamponi mette in risalto la capacità dell’Africa di sapersi aprire alla partenrship con il rischio però di vivere una seconda (o terza) era delle colonizzazioni.

Zamponi, già direttore per 15 anni della rivista Afriche e Orienti ha specificato come le analisi di nicchia, a cui la rivista è vocata, sono le uniche possibili per capire gli eventi e come sia necessario un lavoro significativo per scavare sotto la semplice interpretazione di fatti che viene veicolata comunemente dai media.

Una conferenza svoltasi nella cornice di BookCity la grande manifestazione milanese che promuove la lettura, l’approfondimento, la capacità di analisi.