Il mantice di una fisarmonica schiacciata

di Ettore Tombesi

… così mi rivolgo al libraio del “catalogo”, quello di Pesaro dove ho presentato Adriaticamente con Paolo Vachino e chiedo come va e cosa fa?
– Si sopravvive – Dice e dice di una serata un poco scarsa con Paolo che alle 20 ha presentato “La parola contraria” di Erri De Luca.
– Legge e motiva e promuove il libro e l’autore – Dice.
E avevo comperato il libro presso la Riminese, per 4 euro, lasciando il tomo nella sacca nera della stampa a tracolla, sul sedile posteriore dell’auto. Questa mattina in anticamera di certificato medico sfoglio. C’è una fascetta rossa che circonda il libro, targata Feltrinelli: “‪#‎iostoconerri‬“. Poi leggo e … mi infilo con le scarpe e tutto il resto nella storia di Erri De Luca e il suo procedere con i No Tav.
La solita storia “all’italiana” dove ognuno si può infilare. Basta un grammo di sfiga e essere come Erri ( e direi che non è poco! ) che tutto del suo “La parola contraria” diventa storia, e storia di Erri nella storia delle storie.
Io sto con Erri! E leggo il retro, sopra il prezzo dei 4 euro:
“Sul banco degli imputati
mi piazzano da solo,
ma solo lì potranno.
Nell’aula e fuori,
isolata è l’accusa.”
Vorrei comperaste, o almeno leggeste questo librettino. Favorisce la libertà di espressione come a soffiare dentro una bottiglia di plastica schiacciata, come il mantice di una fisarmonica schiacciata … e qui Erri dipinge immagini solo sue che non voglio bruciare.
Viva!
PS. Poi si capisce perché, Paolo va in giro con Erri!!!