Il Rwanda a vent’anni dal genocidio (a cura di Luca Jourdan)

Sono passati 20 anni dal genocidio rwandese in cui persero la vita 800.000 persone; uno degli eventi più tragici e violenti del secolo scorso i cui effetti si fanno sentire ancor oggi nella regione africana. In un’ottica multidisciplinare i diversi autori di questo dossier esplorano le profonde trasformazioni della società rwandese seguite al genocidio. Al di là della retorica che usa il governo che ha preteso di abolire le etnie per legge, le divisioni fra hutu e tutsi continuano a perpetuarsi nelle pratiche quotidiane e nelle relazioni intime. Nel contempo le politiche della memoria hanno consentito al governo rwandese di legittimare la sua azione interna per una politica molto aggressiva nell’area dei Grandi Laghi. Nonostante uno sviluppo stupefacente e i tentativi di affermare la giustizia sociale, il Paese non è ancora riuscito ad affermare una vera politica della riconciliazione.