Il genocidio dei tutsi del Rwanda. Razza e storia in Africa di Jean-Pierre Chrétien

Abstract

 

Il genocidio dei tutsi è il risultato di politiche dell’identità che hanno origine nel periodo coloniale, quando i belgi, sostenuti dalla chiesa cattolica, crearono un regime di apartheid in Rwanda. Il fossato sociale fra hutu e tutsi si è dilatato nel periodo post-coloniale sino a portare alla tragedia del 1994. Il genocidio dei tutsi, come molti genocidi, è l’esito di una organizzazione meticolosa a cui si aggiunge una forte partecipazione dei civili. Sin dall’inizio i responsabili dei massacri si sono preoccupati di creare un discorso negazionista che ancora oggi alimenta la diffidenza e la paranoia, ostacolando un processo di vera riconciliazione.