Nessuna Iva agevolata per gli e-book europei

Si conclude con una bocciatura di Francia  e Lussemburgo l’iter della procedura di infrazione che la Corte di giustizia aveva aperto nei confronti dei due Paesi dopo la scelta, nel 2012, di introdurre un’Iva agevolata per gli e-book.
Se infatti l’Europa riconosce che alcuni beni possano essere sottoposti ad un Iva ridotta – tra i quali c’è il libro di carta, appunto – la Corte di giustizia stabilisce con questa sentenza che tale agevolazione non è applicabile ai libri digitali, inquadrati come servizi e non come beni primari.
La Francia aveva scelto di entrare in conflitto con la disciplina europea applicando, dal 1° gennaio 2012, un’Iva del 7% per gli e-book a fronte di un’imposta sul valore aggiunto piena del 19,6%. Stessa cosa anche per il Lussemburgo dove l’Iva sui libri digitali era scesa al 3%.eBook-iva-agevolata-358x270