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Collana: I Caribù

Formato: 12 × 19
Pagine: 200
Prima edizione: 2018
ISBN: 88-6086-153-5

Prezzo dell’edizione cartacea: € 13,00

La Diva Simonetta

la sans par

di Giovanna Strano

Il romanzo storico “La Diva Simonetta – la sans par” di Giovanna Strano narra la storia, poco conosciuta, di un’icona di bellezza di tutti i tempi: la splendida Simonetta Cattaneo Vespucci, immortalata nelle opere di Sandro Botticelli, del Ghirlandaio, di Benozzo Gozzoli e altri maestri.

Una storia celata negli archivi storici che traspare da uno dei quadri più famosi del Rinascimento: la Primavera di Botticelli

Lo scenario del romanzo è la Firenze rinascimentale della seconda metà del ‘400, quella di Lorenzo de’ Medici, un’epoca storica singolare per la ricchezza culturale e l’effervescenza politica che connotano la fioritura dei Comuni e delle Signorie. L’esuberanza artistica della società del tempo fa da coronamento a una storia vera, celata nei documenti del periodo sepolti in archivi e biblioteche, e velata in molte opere d’arte e nei componimenti letterari dei cantori del tempo, come Agnolo Poliziano, Tommaso Sardi, Bernando Pulci e lo stesso Lorenzo il Magnifico.

Simonetta Cattaneo è al centro della società fiorentina del tempo, amata da Giuliano e da Lorenzo de’ Medici, ma anche da altri personaggi come Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici e dallo stesso Botticelli, la cui figura emerge nitida nel romanzo, connotata da una personalità poliedrica e frizzante.

La Primavera di Botticelli

Botticelli e Giuliano de Medici innamorati di Lei

Simonetta è la musa ispiratrice del maestro Botticelli, al punto che il pittore esprimerà il desiderio di essere sepolto ai suoi piedi.  E proprio l’avvenenza della giovane ne costituirà anche motivo di sventura, in quanto la renderà preda della malvagità e della cupidigia umana. Simonetta morirà nel 1476 all’età di soli ventitre anni.

l lavoro di elaborazione è stato supportato da ricerche approfondite, svolte con profondo coinvolgimento dall’autrice nei luoghi che fanno da scenario al romanzo e attraverso i testi storici che documentano i fatti accaduti.

Gli artisti del tempo restituiscono al mondo una figura destinata a divenire immortale attraverso i tempi; per tutti noi resterà in eterno la sans par.

I significati profondi che Sandro Botticelli ha tradotto nella famosissima Primavera, vengono rivelati da Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici, committente dell’opera, alla fine della coinvolgente storia raccontata nel romanzo:

Così, ancora una volta, ripercorro la narrazione della sua (Simonetta) storia impressa sulla tavola, scorrendone lo sviluppo da destra verso sinistra“.

Autoritratto di Botticelli

Acta minima

I Caribù