La Romagna trasformata

Una rassegna in tre libri di narrativa che affrontano i grandi momenti della  trasformazione culturale della Romagna: l’abbandono delle campagne, l’arrivo del turismo in Riviera e la contaminazione interculturale con i migranti. A parlarne a Cesena, presso  la Galleria Arte e Parole in via degli Albizzi, il 13 Dicembre alle ore 18,30, Ettore Tombesi autore di “Adriaticamente”, racconti di vita durante una calda estate sulla Riviera Romagnola. Il 16 Dicembre alla stessa ora, sarà quindi la volta di Laura Gambi, accompagnata dalla curatrice della collana Melting Pot Eleonora Forlani, con il libro “Awa che vive due volte”, dieci storie di donne che vengono dall’Albania, dal Marocco, dal Senegal. Chiuderà la rassegna, il 19 dicembre alle 18,30, Giancarlo Frisoni, autore de “La bambola del tempo perduto”, uno straordinario romanzo che racconta il ciclo delle quattro stagioni in una campagna ormai destinata a lasciare il passo all’industrializzazione e alle macchine.

“La Romagna trasformata”potrebbe essere il nuovo titolo di una ricerca complessa per farci capire cosa sia accaduto negli ultimi 5o anni senza che molti di noi se ne rendessero conto.  (Sfondo della locandina: Particolare de “Ricerca progressiva n°4” di Giancarlo Frisoni)

(Ufficio stampa Aiep Editore)

Parole forsennate: quando la follia da vita al genio letterario

Bellissimo l’articolo de L’Espresso che traccia il quadro dei grandi autori che attraverso la scrittura hanno affrontato e vinto le devianze e le malattie psichiatriche. (Parole forsennate)

Fra questi Mariella Meher che con Aiep ha pubblicato Steinzeit (collana Melting Pot), un libro che racconta con una scrittura moderna e efficace, simile alla malattia, il percorso verso una coscienza che altri hanno cercato di cancellare usando mezzi inumani.

Le analisi del sito web: gli indicatori principali di perfomance

Con l’arrivo di Internet, sono nati milioni e poi miliardi di siti web: solo in Italia il numero complessivo dei domini .it ammonta a un totale di 3 milioni e 58 mila, racconta nel suo ultimo report la Registration Authority italiana. È quindi importante conoscere e usare gli strumenti che permettano di analizzare e confrontare i siti web, capire quelli che generano più traffico, quali sono le pagine più viste, chi sono gli utenti che li visitano: questo è il compito della Web Analytics

Per capire l’andamento di un sito web, gli indicatori principali di performance (KPI) sono:

Musulmani in aiuto degli ebrei

Un breve stralcio dell’intervento di Guido Bellatti Ceccoli a Book Pride di Milano in occasione della presentazione del suo romanzo “La giustizia di Zeno”.

Questo il link

 

Perugia per la bibliodiversita’

XIV FORUM DEL LIBRO-PASSAPAROLA.
Bibliodiversità in biblioteca, in libreria e a scuola

Pistoia 3 e 4 novembre 2017
Nell’ambito del programma di PISTOIA CAPITALE DELLA CULTURA 2017 e in collaborazione con la Biblioteca San Giorgio di Pistoia, il Forum del libro dedica PASSAPAROLA, il suo annuale appuntamento di riflessione e dibattito pubblico, al tema della bibliodiversità.

La bibliodiversità è la diversità culturale applicata al mondo del libro. Ispirandosi alla biodiversità, fa riferimento all’indispensabile diversificazione della produzione editoriale messa a disposizione del lettore, contro la standardizzazione dei contenuti. Garanti della libertà di espressione e del pluralismo delle idee, editori, bibliotecari, librai e insegnanti sono i principali protagonisti nella difesa della diversità culturale applicata ai libri.

L’edizione 2017 di PASSAPAROLA, realizzata con il sostegno del Comune di Pistoia, sarà l’occasione per una riflessione su come le Amministrazioni Pubbliche, i mecenati, i professionisti del libro e della scrittura — così come tutti i lettori e i cittadini — possano e debbano partecipare attivamente alla tutela e alla promozione della bibliodiversità.

Il PASSAPAROLA sarà ospitato nella biblioteca San Giorgio di Pistoia e sperimenterà una formula nuova, basata su un duplice livello. Una prima parte della manifestazione, a partire dalle ore 15.00 di venerdì 3 novembre, sarà costituito da tre seminari/laboratori aperti al pubblico, dedicati rispettivamente alla biblioteca, alla libreria e alla scuola, che si svolgeranno in contemporanea e vedranno la partecipazione di competenti protagonisti di esperienze innovative svolte nei diversi ambiti. Per partecipare alla discussione seminariale sui temi proposti, sarà necessario iscriversi inviando i propri dati entro il 25 ottobre a corsi.sangiorgio@comune.pistoia.it.

Il lavoro svolto nei tre seminari sarà poi riassunto e “restituito” ai Presidenti delle principali associazioni professionali del libro Rosa Maiello (AIB), Ricardo Franco Levi (AIE), Paolo Ambrosini (ALI), Anita Molino (FIDARE), Cristina Giussani (SIL), e Romano Montroni (Centro per il libro e la lettura), per avviare una discussione pubblica.

La mattina successiva alle ore 10.00 si ricorderà l’importante contributo del maestro Alberto Manzi, scomparso vent’anni fa: saranno proiettati alcuni filmati della sua attività televisiva, in collaborazione con il Centro Alberto Manzi e con la RAI. La vita e l’operato culturale del maestro Manzi verranno commentati dalla figlia Giulia, autrice di una biografia del padre (Il tempo non basta mai, add editore), da Barbara Ardito, responsabile web di RAI Cultura, e da Gino Roncaglia (Università della Tuscia) per sottolineare la perdurante attualità di un “fare scuola” in cui l’educazione alla lettura sia legata alla sperimentazione di linguaggi senza confini disciplinari, alla progettazione di spazi nuovi e originali. Modera Giovanni Solimine (Università di Roma La Sapienza).

In sintonia con questo approccio, alle ore 11.30 seguirà un incontro tra Goffredo Fofi e Giuseppe Montesano, vincitore del Premio Viareggio Rèpaci 2017 per la Saggistica, a partire dal suo nuovo libro Come diventare vivi. Vademecum per lettori selvaggi, in uscita per Bompiani.

IL PROGRAMMA

Venerdì 3 novembre – Biblioteca San Giorgio, Pistoia

Ore 15.00 Presentazione e saluti istituzionali

Ore 15.30-17.30 svolgimento in contemporanea di tre seminari/laboratori

“Bibliodiversità in biblioteca. Proporre letture diverse per libri diversi”, coordinamento di Antonella Agnoli (Assessore alla Cultura, Creatività e Valorizzazione patrimonio culturale del Comune di Lecce)
Il laboratorio si propone di riflettere sulla biblioteca come habitat sociale neutro, trasversale, per tutti che, attraverso un ambiente accogliente, differenti forme di lettura, differenti modalità di esposizione e collocazione dei libri (a tal proposito Agnoli illustrerà l’esperienza di una biblioteca olandese), nuove forme di promozione della lettura e dei libri in altri luoghi (parchi, ecomusei, ecc.) cerca di avvicinare e coinvolgere chi non legge, le persone emarginate dalle trasformazioni tecnologiche e culturali, i giovani estranei ai tradizionali mezzi di diffusione della cultura.

È prevista la partecipazione di: Fabio Viola, esperto di videogiochi; Lamberto Solmi (cooperativa sociale Open Group di Bologna); Adriana Paolini (Università di Trento) codicologa esperta di libro antico e promotrice di percorsi didattici per bambini sulla storia del libro; Patrizia Zerbi (casa editrice Carthusia); Enrica Borsari (Ufficio Innovazione del Comune di Milano), che interverrà sul tema delle biblioteche collocate in contesti e realtà sociali particolari; Maria Stella Rasetti della Biblioteca San Giorgio di Pistoia sulle strategie diversificate per la bibliodiversità.

“Bibliodiversità in libreria. Nuove forme di alleanza tra librai ed editori”, coordinamento di Aldo Addis (libreria Koinè, Sassari, Direttore tecnico della Scuola Librai Italiani).
Il laboratorio vede la partecipazione di librai e editori che, con l’obiettivo di combattere la tendenza all’omologazione e all’abbassamento del livello culturale delle proposte editoriali, sperimentano nuove forme di relazione professionale e di rapporti all’interno della filiera, di promozione della lettura e attività di coinvolgimento dei lettori nelle attività delle librerie. Saranno presenti tra gli editori Sandro Ferri (edizioni e/o), Alberto Ibba (NN editore), Giuseppe Laterza, Giorgia Antonelli (casa editrice LiberAria), i librai Paolo Ambrosini (Libreria Bonturi, San Bonifacio (Vr) – Presidente ALI), Alberto Galla (Librerie Galla Vicenza), Les Bouquinistes di Pistoia, Ilaria Milana (Libreria Piave-Mondadori, Roma – Direttore operativo Scuola Librai Italiani), Rocco Pinto (Libreria Il Ponte sulla Dora), Eleonora Tassoni (Libreria Rinascita, Ascoli), Antonello Saiz (Libreria Diari di Bordo, Parma).

“Bibliodiversità nella scuola. Dal libro di testo alla biblioteca diffusa”, coordinamento di Silvana Sola (co-fondatrice della Libreria per Ragazzi Giannino Stoppani di Bologna e del Centro Studi/Accademia Drosselmeier, docente all’ISIA di Urbino).
La scuola è luogo di bibliodiversità. Il laboratorio affronterà le complesse problematiche che riguardano l’adozione alternativa, con uno sguardo alle proposte editoriali, oltre la scolastica. Si rifletterà sulle biblioteche scolastiche, potenziali luoghi di ricchezza bibliografica, spazi nei quali, accanto ai manuali scolastici, possono convivere selezioni accorte di libri per ragazzi. Verranno illustrati esempi di buone pratiche che intrecciano scuole, biblioteche e territorio: dall’educazione alla lettura di Ibby Italia alla rete di Senza Zaino, dall’intreccio tra biblioteca pubblica e scuole alle biblioteche interne alle scuole, frutto del lavoro di adozione alternativa, dalla rete delle biblioteche scolastiche all’esperienza di Bill, la biblioteca della legalità disseminata sul territorio.

Parteciperanno Monica Di Bernardo, Serena Gaudino, Angela Maltoni, Marta Marchi, Daniela Pampaloni, Loredana Perego, Christian Raimo, Alessandro Riccioni, Carla Ida Salviati.

Ore 17.30-19.30 Restituzione del lavoro dei tre laboratori e discussione generale con la partecipazione dei Presidenti Rosa Maiello (AIB), Ricardo Franco Levi (AIE), Paolo Ambrosini (ALI), Anita Molino (FIDARE), Cristina Giussani (SIL), Romano Montroni (CEPELL).

Sabato 4 novembre

Ore 10.00 Apertura con un ricordo di Alberto Manzi sul tema “La scuola oltre le scuole: esiste ancora una funzione educativa della televisione?”.

L’attività del maestro Manzi verrà ricordata dalla figlia Giulia Manzi (editor e autrice del libro a lui dedicato Il tempo non basta mai, ADD editore 2014), aprendo un confronto sul presente con Barbara Ardito (responsabile Web di RAI Cultura) e Gino Roncaglia (Università della Tuscia). Modera Giovanni Solimine (Università di Roma La Sapienza).

Ore 11.30 Dialogo tra Giuseppe Montesano e Goffredo Fofi, a partire dal nuovo libro di Giuseppe Montesano Come diventare vivi. Vademecum per lettori selvaggi (Bompiani 2017).

PER INFO:
Forum del libro info@forumdellibro.org
Biblioteca San Giorgio (Pistoia) sangiorgio@comune.pistoia.it

PER L’ISCRIZIONE AI SEMINARI:
corsi.sangiorgio@comune.pistoia.it

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Associazione Forum del Libro Continua a leggere

Nasce il grande polo italiano per il commercio elettronico dei libri

Messaggerie (Ibs.it), Feltrinelli e il Libraccio insieme per vincere la concorrenza di Amazon.

Leggi l’articolo di Denise Nobili

Biblioteche d’Oriente, on line 7000 documenti sul mondo arabo

La Biblioteca Nazionale di Francia in collaborazione con quelle d’Egitto, Libano, Israele e Turchia ha messo a punto il progetto di pubblicazione dei primi 7000 documenti digitali, disponibili in lingua araba, francese e inglese, selezionati da un comitato scientifico che li ha suddivisi in sette aree tematiche.
I preziosi testi (1798 – 1945) sono ora on line e raggiungibili al link http://heritage.bnf.fr/bibliothequesorient/ .

I sette temi sono così  definiti: Incroci, Comunità, Religioni, Sapere, Politica, Immaginari e Personalità.

Scrive Denise Nobili su Il Giornale della Libreria: “Bibliothèques d’Orient nasce proprio dall’idea che è sempre esistito uno scambio tra Oriente e Occidente, tra culture diverse ma storicamente attratte l’una dall’altra: la collaborazione tra biblioteche e istituti di ricerca mediorientali e la Biblioteca Nazionale francese mostra uno sforzo comune nel voler documentare questo scambio e nell’esplorare una materia complessa e affascinante, ma purtroppo ancora poco indagata”.
Per un approfondimento sul Mondo Arabo consulta:

Italo Calvino

Il 6 giugno 1984 Italo Calvino viene invitato dall’Università di Harvard a tenere un ciclo di lezioni, che tuttavia non si svolgerà a causa della morte dello scrittore avvenuta nel settembre del 1985. Il tema da lui scelto è quello del nuovo millennio e di come affrontarlo. Decide così di proporre sei parole chiave(“leggerezza”, “rapidità”, “esattezza”, “visibilità”, “molteplicità” e “coerenza”), ognuna legata ad un valore letterario fondamentale da portare con sé nel nuovo secolo. L’ordine dei sei termini scelto da Calvino rispecchia l’importanza gerarchica che l’autore attribuisce ad ognuno di essi. Si comincia così con l’analisi della leggerezza, elemento imprescindibile – secondo lo scrittore – per un testo letterario, con la narrazione del mito di Medusa: essa rappresenta la realtà pietrificante, da cui Perseo si difende guardandola attraverso lo specchio dello scudo.
Secondo Calvino, questo deve essere il compito della letteratura: non uno sguardo diretto, bensì indiretto, sulla realtà. L’ultima lezione, che lo scrittore non riuscirà a terminare, rovescia di colpo le precedenti cinque. Pur vivendo in un mondo diventato leggero, rapido, in cui la visibilità è dominante, la coerenza rimane l’elemento principale con cui affrontare il rapporto con la realtà. (Marco Belpoliti)

Sorge a Teheran il grande centro culturale: Book Garden

L’Iran continua a sorprendere. Nonostante la dimensione intellettuale costretta da forme di censura inconcepibili in altri contesti culturali, i processi in atto nel grande Paese vedono una fortissima partecipazione dei cittadini ai programmi di formazione scolastica, di ricerca e di specializzazione, essendo questi basati su un substrato molto ampio di conoscenze e di desiderio di conoscenza.

78milioni di persone che manifestano un forte interesse culturale non trova freni da parte delle autorità politico-religiose, ma piuttosto la volontà di assecondare questo specifico bisogno che rappresenta una risorsa decisiva per lo sviluppo. Poche settimane fa a Teheran è stata inaugurata la più grande libreria/biblioteca al MOndo che si estende su circa 100mila metri quadrati.

LEGGI L’ARTICOLO DE IL MANIFESTO 

Duecento libri d’arte messi a disposizione di tutti dal Guggenheim Museum

Sono per il moneto 200 i libri d’arte che il museo d’arte moderna della Grande Mela mette a disposizione di tutti, ma l’opera di digitalizzazione della propria ricchissima biblioteca andrà avanti con sempre nuovi titoli aggiunti. Leggi l’articolo pubblicato su Cosmopolitan.

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