Da Apollo a First Man, raccontare il viaggio verso la Luna

La Luna torna ad essere l’obiettivo delle esplorazioni spaziali

Il 29 agosto verrà presentato in anteprima il film di Damien Chazelle, “First Man”, dedicato alla missione di Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sulla Luna. Il lungometraggio è stato scelto per aprire la 75esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.  Un omaggio per chi affrontò una delle missioni più  pericolose, e nel contempo fantastiche, della storia dell’umanità.

First man, un fotogramma del film

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Questa la dichiarazione di Chazelle a commento di First Man: “Oggi diamo per scontato questa incredibile missione. Almeno i ragazzi della mia generazione. Cresci, sai che Neil Armstrong è andato sulla Luna, vedi le foto, la bandiera americana sventolare e ti senti orgoglioso. E dai tutto per scontato. La sfida, o la speranza, con questo film è quella di riavvolgere il nastro all’indietro e portare il pubblico nel momento immediatamente precedente la missione, quando ancora non era successo niente. A quel punto potrebbe essere più facile capire che si tratta della cosa più folle che un gruppo di persone abbia mai pensato di fare”.

Per capire quali passi la rapida storia della conquista dello Spazio abbia saputo percorrere, sotto la spinta di una concorrenza spietata fra russi e americani, la trilogia di Stefano Cavina (Sputnik l’alba dell’era spaziale, Cosmonauti esploratori dell’infinito e Apollo la sfida alla Luna) rappresenta una base indispensabile di informazioni preziose e affidabili. Apollo per il consenso di pubblico ottenuto, è già giunto alla sua terza edizione:

Copertina del libro Apollo, la sfida alla Luna

 

Nel 2019 festeggeremo il cinquantenario dello sbarco sulla Luna, una conquista destinata a cambiare i destini dell’umanità, ma che ancora non ha prodotto gli effetti immaginati. Sarà l’occasione per capire quali altri traguardi potranno essere raggiunti e quali altre opportunità potranno essere messe a disposizione delle future generazioni.

Nell’articolo di Elena Re Garbagnati le prospettive che gli Stati Unii stanno immaginando.