L’epoca delle Signorie mette in pericolo la Repubblica

L’epoca tardo medievale vede il comune adottare una complessa strategia diplomatica per districarsi fra i poteri delle Signorie in formazione. La scelta privilegiò l’alleanza con i Duchi di Urbino ai quali i sammarinesi restarono fedeli fino alla fine della dinastia dei Della Rovere, succeduti ai Montefeltro sul finire del XV secolo. L’epoca è caratterizzata dalla già forte influenza del Papa e dalla presenza nei territori della bassa Romagna dei Malatesta. Le tre guerre consumatesi fra il 1440 e il il 1463 videro il prevalere degli urbinati e di conseguenza dei sammarinesi che, con il trattato di Fossombrone, ottennero l’ampliamento del loro territorio nella dimensione attuale. Meno conosciute le modifiche che dal 1375 al 1389 videro l’annessione di Pietracuta fino al torrente Mazzocco e l’annessione di un’area fino al Marecchia sottratta a Verucchio, ma mai consolidatasi. Il lavoro di Laura Rossi ripercorre la storia nella fase del consolidamento dell’autonomia e offre elementi di lettura sia dell’economia che della evoluzione dei poteri costituzionali, fra cui lo scontro fra Arengo e Consiglio, e il continuo accentramento delle decisioni nelle mani dell’oligarchia.