Alla libreria Griot di Roma si discute di società civile in Africa

Sabato 17 giugno, alle 18,30, GRIOT ospita la presentazione di “Democrazia, società civile e sviluppo in Africa subsahariana” (2017, AIEP), raccolta di saggi a cura di Elisa Vasconi. Insieme alla curatrice partecipano gli antropologi Matteo Aria e Stefano Maltese

“Democrazia, società civile e sviluppo in Africa subsahariana” propone una riflessione a carattere storico, antropologico e politico-istituzionale sui temi della democrazia, della società civile e dello sviluppo in Africa subsahariana. Attraverso diversi sguardi interpretativi, i saggi raccolti cercano di comprendere se dinanzi ai fallimenti dei percorsi democratici, all’esplosione dei conflitti, ai processi di privatizzazione e al dilagante neoliberismo, il concetto di società civile possa ancora oggi essere utile per interpretare i processi politici e di cambiamento dell’Africa contemporanea. Attraverso diverse prospettive scientifiche, il volume problematizza il concetto di società civile evidenziandone la multidimensionalità nel continente africano. Nei saggi emerge un panorama eterogeneo dove la società civile è definita in termini di organizzazioni non governative, chiese e movimenti pentecostali; identificata con i capi tradizionali; o intesa come espressione dei movimenti rurali e della cittadinanza. La raccolta propone una innovativa prospettiva interpretativa che vede nella partecipazione e nel grado di coinvolgimento delle comunità marginali il nodo centrale per una lettura attuale del concetto di società civile.

Elisa Vasconi è Dottore di ricerca in Discipline Etnoantropologiche presso l’Università degli studi di Siena. Dal 2014 è docente a contratto di Antropologia dello Sviluppo al corso di laurea triennale “Sviluppo economico, cooperazione internazionale socio-sanitaria e gestione dei conflitti” presso l’Università degli studi di Firenze. Dal 2005 svolge ricerca in Ghana in collaborazione con la Missione Etnologica Italiana in Ghana sui temi relativi all’antropologia medica, ed ha svolto ricerca etnografica in Uganda e in Niger.