I movimenti delle donne in Nord Africa e Medio Oriente

Le recenti trasformazioni politiche, economiche, sociali e i conseguenti movimenti di protesta che le hanno accompagnate hanno segnato una nuova tappa nella storia del movimento delle donne nella regione MENA (Medio Oriente e Nord Africa). Negli ultimi anni si è assistito ad un indiscutibile crescita della soggettività politica delle donne, dentro e fuori i tradizionali spazi femministi.

Le sollevazioni e le rivoluzioni del periodo definito, non senza difficoltà terminologiche, delle “Primavere arabe” – così come l’Onda Verde in Iran prima, e il movimento turco di “Gezy Park” dopo – hanno mostrato un’alta presenza di donne nei movimenti di protesta e allo stesso tempo nuove forme di impegno giovanile che hanno riconfigurato l’attivismo delle donne e le relazioni tra generazioni di attivisti. All’interno di piazze, strade, organizzazioni politiche, e più in generale della sfera pubblica – online e offline – le relazioni tra i generi si sono andate ridefinendo e nuove cartografie femministe sono emerse. Questa nuova soggettività politica delle donne è il prodotto di una lunga storia di lotte femministe nella regione. …

 

I saggi qui raccolti danno conto di questi differenti approcci, concentrandosi a raccontare specifiche esperienze del movimento delle donne, senza però perdere di vista la pluralità di percorsi che caratterizzano le rivendicazioni delle donne nella regione. Essi spaziano geograficamente dal Marocco all’Iran, dalla Tunisia alla Turchia e all’Egitto. Mentre, da una prospettiva storica e sociologica, i contributi tratteggiano le caratteristiche di specifici movimenti, essi restituiscono l’immagine di una regione plurale e in movimento. Il filo conduttore che tiene insieme i diversi saggi è il tema del confronto tra differenti generazioni di attiviste e diverse forme dell’azione politica delle donne. Si tratta di un confronto che si caratterizza a volte per elementi di continuità, a volte per elementi di rottura. La dimensione generazionale, dunque, e la specifica attenzione all’emergere di un nuovo attivismo giovanile nella regione all’interno delle sollevazioni dell’inizio del secondo decennio di questo secolo sono gli elementi che attraversano tutti i saggi. Scopo di questo dossier è comprendere in una prospettiva comparativa come si sono evoluti i movimenti delle donne e come si caratterizza oggi l’attivismo giovanile delle donne…  (dall’introduzione di Renata Pepicelli e Anna Vanzan, curatrici del dossier)

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